Strofe rap 9

penso che non c’è
una differenza vera tra me e te
penso che non c’è
nemmeno una via di uscite su tre
perché perdo tempo a causa mia
non credo ne uscirò con uno yia
alla finestra
mi perdo nella foschia
che cala sulla strada
regala nostalgia
malinconica
mi pompo l elettronica
finché non resto in ottica sospiri
sono un ottico impazzito Billy Pilgrim
Cerco un incipit assurdo
Doppio sogno
sono il principe disteso sotto quel cielo notturno
lascio il segno su chi incontro
molto poco
vivo come un immigrato pressapoco
emarginato senza scopo
non parlo la tua lingua
quindi tu mi guardi storto
io che giro su me stesso in uno spin
tanto che vivo avventure
notturne come Fridolin
mi accendo un altro spino
notte lugubre
parlarne mi da qualche scricchiolio
mi sento inutile
lo so che sgobberó per qualche soldo
io che sogno di scoppiare su uno yatch
in mezzo al mondo
i ricordi che mi asfissiano
per questo li racconto
forse con un alter ego mezzo stolto
Yon Yonson
a volte scrivo un po’ per sfogo
come Winston
poi mi accingo ad occultare il mio peccato
è sempre un rischio
non mi apro mai del tutto
per paura
mi costringono
pensavo a te come una julia
poi le strade si dividono
il rimorso mi cattura
si frantuma l armatura
pensieri alla rinfusa sotto la luna
Sento arsura dentro me
io che credevo solamente nella cultura del rap
oggi mi stanco di sentirmi blaterare
sono affranto come un hippy che non sa più cosa amare
non mi arrendo
apprendo che la vita è un alto e basso come il sample
mi spengo in mezzo al verde
penso a te come una stronza in fioritura
non si arrende
poi nel dubbio
restatemi lontano
sono un pazzo
scappate finché in tempo
o volo via sopra a sto razzo
che si schianta a terra
in mezzo ad un prato
spero che nessuno accorra
mi trovate lì sdraiato

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