Melassa

Guardo me stesso che collassa Dentro la stanza Preparo la melassa Per la mia pianta Una chitarra sullo sfondo Che m’a compagna Narra storie dallo sfondo Blu che ristagna   Cerco continuamente un motivo per stare bene Perciò ciclicamente nessuno resta per sempre Il treno viene va, va e viene Lo aspetto con le cuffie Come il fresco di settembre …

Un pomeriggio dei peggiori

Ammazzo il tempo guardando fuori. Per un attimo, che dura spaventosamente troppo, mi sembra di essere un fantasma. La mia espressione è nulla, i muscoli della faccia completamente distesi (e non capita spesso, neanche la notte). Il dentista mi ha detto che, a vedere dalle terribili condizioni nella quali riversano i miei premolari, passo le notti a digrignare i denti, …