In un tenero giovedì di Maggio

Vola nel vuoto un minuscolo corpo bianco ogni primavera decide che è tempo di partir. Girovagante sulle strade fuggendo a bramose mani di arrestare la sua libertà, è un saggio caso se oggi fosse proprio sopra di me mi consiglia di osservarlo, lui che volteggia può permettersi di salutare così leggiadro nonostante il mio sguardo non gli si stacchi di …

La trasparenza animale

Per quanto riguarda le costruzioni, le città, l’economia, le tendenze e, più in generale, il mondo così com’è oggi, martedì 10 Maggio 2022, ho poche pretese di stravolgimento. Sono un po’ fatalista sui destini generali della società (nonostante essa mi faccia ciclicamente abbastanza schifo) e questo mi porta spesso a ragionare sul singolo individuo piuttosto che sull’organizzazione collettiva. Forse è …

Fa letteratura la paranoia?

Davvero pensi che questo amore sia inesauribile per sempre? Forse ho sbagliato nuovamente e adesso che sono solo non mi manchi. Mi toccherà partire, lo so non ci sono alternative, spiegare è difficile quando non sai neppure tu dare un senso agli sbagli le parole che scagli sono potenti come le mie sensazioni quando piangi.   Due corpi nudi si …

Mi è caduta tutta la cena

È passato circa un anno, era lo stesso panino anzi lo stesso menù, era lo stesso viaggio di ritorno Milano-Firenze rigorosamente in frecciarossa, Firenze-Siena maledettamente in un chiassoso anzianotto treno trasandato. La mozzarella nel panino irresistibile dopo giorni di latticini mancati, il ristorante vuoto o quasi, l’esperienza appena vissuta sparisce subito, anzi, si fa gentilezza rilassata nei confronti della cassiera. …

Le otto montagne

Il passeggero casuale

Ho capito soltanto adesso che la storia della mia famiglia è ambientata in montagna. Lassù i protagonisti, le comparse, gli amici e i nemici hanno creato le condizioni necessarie affinché nascesse un figlio quasi per caso, per inerzia ed entropia. Lassù come avverbio di ipotesi vagabonda, lassù è una tendenza, un modo di chiudere gli occhi e immaginarsi la dolce …

Tutto (?) ciò che non ti ho detto

I lettori di questo stupido blog si contano sulle dita delle due mani. E tra questi, forse, ci sei anche tu, almeno è quello che dici. In ogni caso poco importa, ho deciso che userò questo sito per scrivere a te, perché non ho né la forza né la strafottenza di farlo direttamente.   Ciao Chicca. Volevo dirti che mi …

Love?

La poetica di un messaggio

Una recente conoscenza palesa la sua chiara ed evidente volontà di ritornare a scrivere le lettere. Parla di questo ‘scambio cartaceo’ di opinioni e sentimenti con grande fascino. È un’attrazione che comprendo, un’erotizzazione della scrittura particolarmente curiosa. Ho pensato spesso (e tutt’ora mi accade) alla possibilità di parlare a voi, a te, a loro attraverso una lettera. Ne ho scritte …

Melassa

Guardo me stesso che collassa Dentro la stanza Preparo la melassa Per la mia pianta Una chitarra sullo sfondo Che m’a compagna Narra storie dallo sfondo Blu che ristagna   Cerco continuamente un motivo per stare bene Perciò ciclicamente nessuno resta per sempre Il treno viene va, va e viene Lo aspetto con le cuffie Come il fresco di settembre …

Un pomeriggio dei peggiori

Ammazzo il tempo guardando fuori. Per un attimo, che dura spaventosamente troppo, mi sembra di essere un fantasma. La mia espressione è nulla, i muscoli della faccia completamente distesi (e non capita spesso, neanche la notte). Il dentista mi ha detto che, a vedere dalle terribili condizioni nella quali riversano i miei premolari, passo le notti a digrignare i denti, …

Il teatro dei rozzi

Come al solito, scegliere è l’attività mentale che meno mi si addice. Sono spaventato dalle conseguenze delle mie scelte e l’indecisione mi perseguita come il grigiore rincorreva Sartre. È una sorta di condanna ergastolana, quella della libertà di scelta. Mi rendo conto che accostare una forma di libertà ad una condizione di prigionia sia una supposizione piuttosto azzardata ma non …